Utilizzare i QR code in sicurezza

Perché preoccuparci di utilizzare i QR Code in sicurezza? Inquadrare un QR code con lo smartphone, per aprire una pagina web con informazioni su un prodotto da acquistare, un evento a cui partecipare, un approfondimento di una locandina su un negozio: quante volte lo avremo fatto? Più di una volta forse abbiamo trovato molto comodo questo modo di accedere ad una risorsa sul web, senza dover digitare o ricordare l’indirizzo URL, non sempre facile o intuitivo.

Ci siamo mai soffermati a riflettere sugli aspetti di sicurezza legati a questo gesto immediato e comodo? Normalmente sugli smartphone o tablet troviamo preinstallata un’applicazione adatta a leggere i QR code; diversamente ne troviamo a decine da installare sullo Store delle app. Spesso sono le stesse che leggono i codici a barre: le troviamo sotto nomi quali Barcode scanner o simili. Il funzionamento di queste applicazioni è quasi banale: utilizzano la fotocamera per inquadrare il codice a barre, ci dicono a quale risorsa quel codice ci conduce, e ci permettono con un tocco di aprire la risorsa web.

Uno dei limiti dell’utilizzo dei QR code è la non trasparenza: dal codice inquadrato non possiamo sapere a quale sito, link o fonte ci condurrà. E a volte nemmeno con l’utilizzo dell’applicazione che lo inquadra. Se infatti il QR code viene usato per codificare un link abbreviato, non avremo informazioni sulla destinazione. Può capitare quindi che un QR code conduca a siti indesiderati, dai contenuti discutibili o anche a siti che contengono malware o virus che si installano a nostra insaputa sul dispositivo che stiamo usando.

Le app sicure

Come ovviare a questo problema? Possiamo scaricare dal Play Store di Android, dall’App Store di Apple o dagli analoghi market di app alcune applicazioni che ci permettono di utilizzare i QR Code in sicurezza; io uso ad esempio QR Code Reader and Scanner, di Kaspersky Lab.

Il funzionamento è semplice. Inquadriamo il QR Code con questa applicazione, ed essa esegue un controllo sulla risorsa web a cui reindirizza. Se il sito è sicuro, viene aperto direttamente; se invece il sito presenta dei problemi di qualunque tipo ci compare un avviso, lasciando a noi la possibilità di proseguire o meno.

Con un’accortezza da poco possiamo così mantenere al sicuro i nostri dispositivi, e quelli che usiamo nelle classi per la didattica.

Puoi approfondire l’argomento leggendo alcune indicazioni per l’utilizzo dei QR Code nella didattica.

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